domenica 18 settembre 2016

Accoglienza

Buongiorno a tutti, oggi comincio una serie di post di commento alle notizie dei giornali.
In questo primo post vorrei commentare la notizia che papa Francesco ha nuovamente esortato all'accoglienza e alla pacifica convivenza con le persone che giungono da paesi lontani, paesi in guerra, che fuggono per venire a cercare  pace, lavoro, solidarietà e vita.
Quello che la chiesa ha definito quasi come un dogma di fede cioè l'accoglienza, la disponibilità, la condivisione anche fisica della ricchezza di ogni cittadino, non l'ho visto nell'accoglienza che lo stesso papa personalmente, i vescovi,i cardinali, hanno tributato  ai  profughi.
 Non ho visto le chiese piene di rifugiati, non ho visto il vaticano pieno di tavoli sedie e letti, non ho visto le residenze dei cardinali, a disposizione di queste persone.
 Come mai la chiesa dice una cosa e ne fa un'altra?
 Come mai il capo di questa chiesa continua a rifilarci soltanto chiacchiere, e non mette a disposizione anche solo una piccola parte del denaro che hanno avuto dai fedeli o dalle speculazioni bancarie magari sulla pelle dei piccoli risparmiatori, alla faccia della fratellanza.
Come mai?
 Forse è giusto ciò che mi diceva mia nonna più di mezzo secolo fa: i preti predicano bene ma razzolano male.
Mi chiedo se anche i talebani di comunione e liberazione hanno ospitato nelle loro case profughi provenienti dal nord africa, o si riempiono soltanto la bocca di stupidaggini durante le vacanze riminesi.
Ma ciò che mi angoscia di più e sapere che ancora tante persone credono in questa  chiesa che di Cristo non ha più assolutamente nulla a che spartire.

martedì 25 dicembre 2012

Niente di meglio da fare ?


Ho appena appreso una notizia sconvolgente:
le ruspe dell’ alta velocità per Venezia hanno abbattuto la cascina dove è stato tenuto sequestrato Luigi Rossi di Montelera.
Quasi un minuto di commemorazione per un rudere di cui frega niente a nessuno.
Evidentemente i giornalisti della la RAI a cui pago una onerosa tassa per mandare in onda codeste minchiate, evidentemente non hanno idea di cosa ci sia fuori dalle loro dorate porte.
Forse occorre ricordare a quei signori col culo al caldo, che per le strade ci sono uomini e donne che muoiono di freddo, affamati, dimenticati!
Non occorre andare in Africa per vedere i nostri pensionati che frugano negli scarti dei mercati rionali per recuperare frutta e verdura ancora commestibile perché la loro pensione non è sufficiente per sopravvivere, ma ci preoccupiamo di addolorarci perché un rudere che ha ospitato un ricco che, come i giornalisti se ne fotte dei propri simili in grave disagio ed indigenza, è stato abbattuto.
Se questa è la svolta culturale che un”solone” della RAI ha dichiarato di aver varato per il 2013, forse sarebbe stato meglio che se fosse andato a pescare o al mare, o impiccarsi ad un lampione della luce.
Questo non è servizio pubblico, è uno sfregio alla povertà, un insulto all’ umanità, uno schiaffo su tutti i volti che chiedono soltanto di non essere dimenticati.
Ancora una volta, mi vergogno profondamente di essere italiano, mi vergogno di non avere il coraggio di sparare in faccia a questi criminali dai colletti bianchi che spesso non conoscono neppure la lingua italiana, sbagliando verbi ed accenti, storpiando nomi di luoghi e di città e di catene montuose, dimostrando tutta la loro crassa ignoranza, non ultimo, osando sprecare il tempo che io gli pago per preparare un servizio su una commemorazione oscena.
Auguro a tutti costoro un pessimo Natale ed un altrettanto orrendo 2013, in nome di tutti i soli, di tutti i dimenticati, di tutti coloro che hanno freddo e fame, di tutti coloro che non hanno più nessuno a cui augurare un Buon Natale.
Con tutto il mio disprezzo
Fabrizio Pizzorni

sabato 5 maggio 2012

Basta con l' antirazzismo

Sono stufo di leggere sempre le stesse frasi sul razzismo, sulla violenza, sulla pace e sulla guerra.
Mi pare evidente che c' è un sacco di gente cha ha nient' altro da fare che divulgare pietose ovvietà.
Quello che mi fa arrabbiare è l' ostentata ipocrisia di coloro che le scrivono e le pubblicano per una platea che ha ben altre gatte da pelare  (in senso figurato, altrimenti gli animalisti insorgono e chiedono a gran voce di censurare la mia pagina tacciandomi di torturare gli animali). Perchè immagino che, oltre alle parole, non segua nessuna azione concreta, proprio come le "dichiarazioni di intenti" dei nostri politici, il classico "armiamoci e partite".
Non credo, infatti, che tutti questi benpensanti inviino la metà del loro stipendio alla popolazione palestinese massacrata e affamata da israele (la "i" minuscola non è un errore di battitura), ma plaudono alle nuove leggi razziali in vigore in italia(neanche questo è un errore di battitura).
Quali leggi razziali?
Se dico ad un uomo di colore che è un negro, sono denunciato con le aggravanti dell' odio razziale; se dico che gli ebrei  di israele sono peggio dei nazisti perchè massacrano i Palestinesi, sono rinchiuso un galera.
In questo sputo di paese che si chiama italia, c' è una settimana intera dedicata alla memoria dell' ololcausto degli ebrei perpetrato dai nazisti, ma neanche un' ora dedicata alla memoria del genocidio che israele sta compiendo verso il popolo Palestinese con il benestare di tutto l' occidente, perchè le leggi razziali di questo paese proibiscono di dire la parola ebreo.
Io che non sono credente, mi appello al Vangelo, consigliando vivamente a tutti gli antirazzisti di "togliere la trave che c' è nei loro occhi, prima di guardare la pagliuzza nell' occhio degli altri".
E' facile essere contro il razzismo, contro la guerra, contro la fame e le ingiustizie del mondo postando sulla rete banalità e frasi fatte quando si ha il culo coperto e la pancia piena.
Fa fine e sopratutto non impegna levare gli scudi contro qualcosa di lontano, perchè ci si può sempre giustificare con : " come faccio a fare qualcosa laggiù?"
Perchè, massa di ipocriti benpensanti, non cominciate ad ospitare a casa vostra i barboni italiani? le famiglie che hanno perso la casa non potendo più pagare il mutuo o l' affitto a causa della perdita del lavoro e sono in mezzo ad una strada? perchè non ospitate quei padri che dopo il divorzio vivono in macchina perchè gli hanno portato via tutto?
Ve lo dico io perchè non lo fate, perchè siete solo capaci a riempirvi la bocca con le stupidaggini della televisione, dove qualche attore o attrice strapagato, vuole insegnarvi che non esistono le razze, che la guerra è una cosa brutta che non si deve fare, però siete tutti daccordo a mandare i nostri soldati armati fino ai denti ad occupare altri paesi ed altri popoli nel nome della vostra schifosa pace, a bombardare paesi e città nel nome della democrazia.
Dovreste vergognarvi ed avere il pudore di tacere!

Pessimo giorno

Oggi non è un buon giorno per vivere
Ma è un pessimo giorno per morire.
Il rimprovero vestito di amaranto
Mi spappola i testicoli.
Mi viene da urlare:
“fatevi i cazzi vostri!”
Pessimo giorno.
Nato male da una serata di merda
Finito peggio!
“fatevi i cazzi vostri!”

Niente minoranze

Come ebbi già a dire durante la stesura dello statuto del P.N.P. (Partito Nazional Popolare), non devono esserci "minoranze” all' interno dello Stato Italiano, tantomeno minoranze con privilegi superiori a quelli di cui godono i cittadini dello Stato.
Se zingari, extracomunitari o comunitari stranieri non si sentono accettati nel nostro paese, la soluzione è di una semplicità disarmante: vengono rispediti al loro paese d' origine e se hanno "perso” i documenti per cui non si può conoscere il paese d' origine, li si sbarca sulle coste africane se sono di etnia africana, sulle coste albanesi se arrivano dall' est europeo, dopo avergli addebitato il costo del viaggio.
Non è più possibile tollerare la delinquenza straniera quando ne abbiamo già troppa della nostra autoctona.
Occorre ridefinire le regole di ingaggio delle nostre forze di polizia dando la possibilità agli agenti di punire anche con violenza chi delinque nelle nostre strade.
Non so i miei concittadini, ma io dico "basta!" con cittadini italiani che vengono falciati da rumeni ubriachi in mezzo alla strada, basta con migliaia di zingari che rubano rame, assaltano i casolari isolati rapinando ed uccidendo i nostri vecchi inermi, basta con i magrebini che riempiono le strade delle nostre città di droga, che violentano le nostre donne.
Se lo stato non è in grado di difendere i suoi cittadini, se le forze dell' ordine non hanno il potere di punire i colpevoli, se una magistratura inetta lascia liberi di continuare ad uccidere, rubare violentare, criminali che in altri stati sarebbero impiccati, allora, forse, è ora che i cittadini di buona volontà comincino ad armarsi e a pattugliare le strade dei loro quartieri ed abbattano senza pietà spacciatori, ladri, assassini, stupratori.
Centinaia di agenti sono attualmente impegnati a difendere un cantiere di scavi in Valsusa, lasciando sguarnite le strade delle nostre città.
Devo dedurre che un cantiere edile è 'più importante della vita dei cittadini onesti che pagano gli stipendi ai poliziotti che non li difendono perchè devono presidiare un buco nel terreno della Valsusa.
Questa è istigazione a delinquere?
Mi pare che gli istigatori siano coloro che riducono i cittadini a pensare queste soluzioni invece di dedicarsi ad onesto e proficuo lavoro, ma se l’ onesto e proficuo lavoro non c’ è per colpa delle scelte sbagliate o, peggio, criminali dei governanti, allora il cittadino ha IL DOVERE di difendere con ogni mezzo la sua vita e la sua dignità.
Ma dovere primario dello Stato è prendersi cura del cittadino, e mai ridurlo a pensare che esso sia inetto, inefficiente o peggio, criminale.
Questa responsabilità grava sulle spalle dei governanti e non vi possono essere scusanti nella constatazione di una mancanza totale di sicurezza per la salute pubblica.

martedì 3 gennaio 2012

Mi sopraggiunge il vomito...

Mi vergogno profondamente di essere italiano (con la i minuscola, perché non mi sembra proprio il caso di vantarsi).
Un ministro della Repubblica che si prostituisce nel modo più umiliante per un paio di consensi in parlamento andando a fare un’ ignobile farsa in un campo rom bruciato da persone giustamente adirate contro un’ etnia di delinquenti che, solo per puro caso, quella volta, forse, non avevano commesso il reato di cui erano stati accusati, è uno spettacolo indegno di un paese che non so con quale coraggio, osa ancora definirsi civile.
Ora, visto che sono stati i rom ad uccidere quei ragazzi al casello autostradale mi aspetto quantomeno che lo stesso ministro vada a casa dei genitori di quei ragazzi a chiedere scusa per l’ infamante pantomima di cui si è reso protagonista qualche tempo fa.
Ma sappiamo tutti, che nel paese delle banane le istituzioni sono forti con i deboli e deboli con i forti, arrivando a difendere ladri e assassini sotto la coltre di un fantomatico razzismo e condannando poliziotti e carabinieri perché, nell’ esercizio del loro dovere, hanno ammazzato qualche delinquente per difendere la loro stessa vita.
Annuncio al mondo del web (che è pesantemente censurato dallo stato di polizia italiano) che chiederò ufficialmente la cittadinanza palestinese, perché, a quanto pare, il popolo palestinese è il solo che possa definirsi tale, che è disposto a pagare con il sangue la sua libertà, mentre i cittadini italiani che mai sono stati un popolo, continuano a subire ogni sorta di angherie da parte dei nuovi dittatori eletti non dal popolo, come vorrebbe una qualsiasi democrazia, ma da un presidente che, calpestando la costituzione, ha affidato alla peggiore genìa di affaristi, le sorti dei cittadini.

sabato 31 dicembre 2011

Avanti un altro

Perbacco, una pagina intera de "La Stampa" di Torino dedicata al suicidio, in carcere di un extracomunitario, Adel Aziz Khaya.
Era stato arrestato per detenzione di hashish, ubriaco con 2 minorenni e, per finire, ha aggredito i poliziotti che lo arrestavano...
Povero innocente....
chissà perchè l' hanno incarcerato ? Forse dovevano dargli una medaglia, una ricompensa, e, perchè no, una pensione... non era forse uno straniero?
In questo paese, gli stranieri hanno la licenza di infrangere le leggi solo perchè sono tali, altrimenti gli italiani sono razzisti, perchè uno spacciatore che se la fa con minorenni ed aggredisce i poliziotti non è colpevole, bisogna lasciarlo andare, in modo che vada ad uccidere altre persone con la droga che spaccia ed un giorno, ammazzi qualcuno perchè non gli ha pagato la dose.
E' morto un criminale, dovremmo fare festa e sperare che molti altri seguano il suo esempio.
La madre che vede le forze dell' ordine italiane con sospetto, forse dovrebbe chiedersi cosa ha fatto lei, o meglio cosa non ha fatto lei, per crescere un delinquente.
Fra i suoi tanti sospetti, chissà se ce n'è qualcuno che riguarda lei stessa.
L' articolo è qui sotto.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/436283/

domenica 6 novembre 2011

Giustizia sommaria

L’ uomo è sicuramente l’animale più stupido, più disonesto, corrotto e ladro di tutto l’ universo.

I poteri di tutto il pianeta ce lo dimostrano ad ogni occasione e quando parlo di poteri, mi riferisco, ovviamente, a tutti i poteri:

  • Politico
  • Religioso
  • Economico

In queste ore di tragedia annunciata, perché di questo si tratta, ogni potere si profonde in dichiarazioni di costernazione, di ostentata sicurezza, falsità inimmaginabili a cui neppure il più idiota degli uomini riesce più a credere.

Mentre città intere finivano sott’ acqua con il loro carico di cadaveri, perché non ci sono i capitali per rendere sicure le nostre montagne,il capo del nostro governo dichiarava che in Italia la crisi non esiste, che gli Italiani vanno tutti al ristorante e che lui è il solo che può salvare l’ umanità italiana ... da che cosa se l’ Italia non ha problemi?

Stando al suo autorevole parere, non esiste la disoccupazione, il debito pubblico del nostro paese è una infame menzogna comunista e ci siamo commissariati da soli, per il puro gusto di farlo.

Non sono un costituzionalista, ma da cittadino ignorante, mi chiedo perché paghiamo un presidente della repubblica per fargli dire le cose che dice mia nipote, che dobbiamo volerci bene, cooperare tutti per il bene del paese, che non dobbiamo farci prendere dal campanilismo, ma lavorare per il bene comune.

Ma mia nipote ha 2 anni e mezzo e non guadagna lo stipendio del presidente della repubblica.

Ed è sempre da cittadino ignorante che dichiaro di averne le tasche piene di discorsi vuoti e inutili preparati da qualche passacarte che magari guadagna in un mese quello che non guadagno io in 1 anno, visto che sono in mobilità.

Sig. Presidente, per 2000,00 € netti al mese gliele scrivo io quello stupidaggini, così lo Stato comincia a risparmiare un po’.

Ma da cittadino ignorante, io chiedo la testa e non in senso metafisico, ma letterale, dei politicanti che sono al potere e all’ opposizione, di tutti i politici perché non se ne salva neppure uno, perché tutti sono in vendita e sono venduti e non per alti ideali, ma per denaro, il denaro del popolo italiano che si sono intascati con tangenti, bustarelle, appalti truccati, opere pubbliche pagate e mai fatte, collusioni con la malavita organizzata e chi più ne ha più ne metta.

Io chiedo giustizia sommaria, l’ eliminazione fisica di tutti coloro che si fregiano del titolo di onorevole, che di onorevole hanno nulla, ma la responsabilità, tutti insieme, di aver disonorato l’ Italia intera e il suo popolo, colpevoli di aver venduto il loro onore per un seggio al palazzo del potere da dove si può mungere per le proprie tasche ed anche impunemente, questo popolo che non riesce a trovare la volontà di ribellarsi, tanto alla domenica c’è il calcio che mette d’accordo tutti e poi, il lunedì, si ricomincia ad arrabbiarsi, ma con moderazione, tanto c’è sempre un papà o una mamma che ci rimediano un piatto di pasta o i soldi per la partita della settimana prossima.

Povera Italia, presa a schiaffi da tutti e da noi stessi che continuiamo a tacere, a farci denigrare e prendere in giro da tutti, dall’ Europa intera dal nostro governo, Lega Nord compresa che si è letteralmente venduta in blocco al presidente del consiglio, allontanandosi sempre più dalla “sua” Padania che non ci crede più alle promesse fatte e mai mantenute del federalismo, della ripresa industriale, del decollo dell’ economia del nord.

Io non ci credo più; anche dalla Lega, ormai, giungono solo più slogan che inneggiano alle menzogne di Berlusconi, le è rimasta solo più la pagliacciata dell’ ampolla dell’ acqua del Po portata a Venezia che se la lasciano dov’è, a Venezia ci arriva da sola e gratis!

Qualcuno si è messo in testa di festeggiare i 150 anni dell’ unità d’ Italia, ma l’ Italia non è mai stata unita, l’ Italia è come l’ Europa dei giorni nostri: una accozzaglia di stati, di governi, di popoli, di lingue, di economie che in comune hanno solo la moneta.

Per questa giustizia sommaria, io mi candido al ruolo del boia.

sabato 29 gennaio 2011

Buon compleanno Italia

Negli occhi continuano a scorrere, ininterrotte, le immagini dei popoli del Magreb in rivolta contro i governi ladri e corrotti che li hanno portati alla fame e, si sa, che l’ unica cosa che può scatenare una rivoluzione, è la fame!

Per questo motivo, i ns. governanti, da 65 anni ci rincoglioniscono con il calcio, ma stanno bene attenti a non portarci alla fame.

Il popolo italiano, come ebbe già a dire Pansa, è un popolo di merda ed io non posso che dargli ragione, vergognandomi profondamente di essere anch’ io italiano.

Come cantò Giorgio Gaber, “io non mi sento italiano, ma purtroppo lo sono.”

Il 37% della popolazione mondiale è musulmano, questo vuol dire che, entro breve tempo,(è già cominciato) il cristianesimo pagherà le sue colpe con la stessa moneta.

Per 2000 anni, la chiesa ha massacrato, torturato, impiccato, arso vivo persone innocenti, si è macchiata di genocidio nei confronti di popoli d’ oltre oceano.

Adesso è arrivata la resa dei conti!!!

FINALMENTE!!!

Vorrei dire a quei mentecatti di C.L., ai baciapile della politica, a tutto il clero, che possono cominciare a scavarsi la fossa: l’ orda dei barbari sta arrivando, anzi, è già nelle nostre strade, nei nostri quartieri, occupano i centri delle ns. città, sposano le ns. donne e si portano via i figli, costruiscono le loro chiese di fianco alle nostre, occupano sempre più i posti di potere.

L’ invasione è iniziata, e noi italiani coglioni, ci preoccupiamo di quante puttane si fa il presidente del consiglio, la magistratura impiega 21 anni a celebrare un processo perché non ci sono i soldi per la carta da fotocopie, ma spende milioni in intercettazioni telefoniche e ambientali per capire quanto scopa Berlusconi

Non so cosa ci sia da festeggiare nel 2011, 150 anni di merda, in cui i furbi e i potenti hanno massacrato il popolo da nord a sud, facendoci credere che i nordisti sono razzisti e i sudisti mafiosi e fannulloni.

Forse, ci altri paesi che stanno peggio di noi, ma personalmente non potrebbe fregarmene di meno!

Io è qui che vivo, perché non ho la possibilità di andare da altre parti e sicuramente non perché amo questa patria puttana, pronta a prostituirsi al migliore offerente, a leccare il culo agli stati ricchi per raccogliere le briciole che cadono dalle loro tavole, ad ospitare centinaia di missili nucleari stranieri.S

Spendiamo milioni di euro per strapagare un esercito che, contro la costituzione, è mandato ad invadere altri stati sovrani.

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E la gente comune non arriva alla fine del mese, i pensionati rovistano nella spazzatura dei mercati rionali gli scarti ancora commestibili.

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Ditemi voi, CHE CAZZO C’ E’ DA FESTEGGIARE??

domenica 5 dicembre 2010

Ancora del caso Cucchi

Il 15 novembre del 2009 sul blog http://blog.libero.it/Tuttologo/7994593.html scrissi un post relativo al caso Stefano Cucchi che vi invito a leggere.

In quella sede, sostenevo che la richiesta di “giustizia" avanzata fra lacrime e dichiarazioni sofferte da parte della sorella, erano un vergognosa pantomima di una impossibile e ipocrita difesa da parte dei famigliari di un venditore di morte che è stato semplicemente e finalmente “giustiziato”.

Quella fu la giustizia: eliminare un cancro dall’ organismo della società, fu un gesto di autodifesa da un individuo tossicodipendente che uccideva deliberatamente e sistematicamente altre giovani vite vendendo loro la droga.

MI SBAGLIAVO!!

Tutte quelle lacrime e dichiarazioni alla televisione, la presenza prepotente e invadente nei telegiornali e programmi di gossip, non era una richiesta di giustizia, era un’ abile MANOVRA DI MARKETING, per promuovere il proprio libro e raccattare qualche euro, visto che non c’ è più il fratello che spaccia droga.

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Abile, devo dire, astuta e perfetta attrice, figlia di quell’ ipocrisia dilagante che usa qualsiasi mezzo, meglio se tragico, per fare cassa ed ottenere un istante di notorietà.

Non vi dico il disgusto che ho provato quando in libreria, ho visto il libro in vetrina.

Ciò che mi ha fatto felice, è stato il constatare che ancora una volta, nuotando contro corrente, avevo ragione.

Nulla è ciò che appare, tantomeno le persone!

sabato 18 settembre 2010

Aforisma

E quando tutto il mondo ti sfida, quando niente ha più senso, alza la tua spada, e ridi in faccia alla morte, perchè niente ti può fermare.
Kurt Page

mercoledì 25 agosto 2010

Non si prende solo ciò che fa comodo


Questo post vuole essere un' altra interpretazione di quanto scritto qui:
Non ho capito bene il tuo punto di vista.
Io sono assolutamente convinto che delle cose in cui si crede, o si prende tutto o si prende niente, è una questione di coerenza ed onestà.
Non mi puoi dire che 2/3 dell' umanità soffre, muore di fame e di malattie senza che, di tutto queste tragedie si identifichi un responsabile, poi, per tutto ciò che è bello (e che i poveracci che muoiono di fame dovrebbero apprezzare) un merito lo troviamo, e guarda caso è un Dio.
Fammi capire, per tutta la m…. di cui parli non è colpa di nessuno, per quelle quattro cose belle che ci sono è merito di Dio?
Beh, o il tuo Dio si assume tutte le responsabilità di ciò che succede sulla terra, o non ne accampi alcun merito se qualcosa di bello e di buono c' è e succede.
Io sono un uomo e me ne vanto, e sicuramente sono più buono e coerente del tuo Dio, e se non è d'accordo, lui sa dove trovarmi, potrebbe telefonarmi ed invitarmi a bere una birra, ma non credo succederà mai, perché non è mai accaduto che una fantasia dell' uomo invitasse qualcuno a bere.
Non ti invidio, come uomo mi dispiace che tu e tutti gli pseudo fedeli (lo sai che tutti più efferati mafiosi sono devotissimi ai santi e alle madonne?) non bastiate a voi stessi, ma abbiate un assoluto ed oscuro bisogno di inventarvi qualcosa che non potete capire per alleviare la vs. coscienza dal rimorso per i vs. delitti.
Qualcuno più furbo ha messo in giro una superba rappresentazione, per sua sete di potere (vedi quel volpone di Paolo), per mania di protagonismo, per disonestà intellettuale, convinto(ed a ragione) che qualche disperato che non avesse più nulla da perdere, neanche la vita, potesse credere che tutte le sue sofferenze, privazioni, torture, ed inevitabile morte fra atroci tormenti, fosse la salvifica volontà di qualcuno, mai visto né conosciuto nominato Dio.
Vanna Marchi insegna che la madre degli ingenui è sempre incinta e che c' è una miriade di persone disposte a pagare e tanto,per una nuvoletta nel paradiso della fantasia.
Ma la domanda che tutti dovrebbero porsi è:"a chi giova un Dio?"
"chi trae vantaggio dalle paure degli uomini?"
"chi si arricchisce vendendo un Dio?"
Ecco, quando voi fedeli comincerete a rispondere a queste domande, forse ne sorgeranno delle altre che, per ora, non avranno risposta, ma domani…
Domani, gli uomini sapranno, domani, come oggi gli uomini hanno domato il fuoco, hanno imparato che i fulmini sono fenomeni atmosferici con cause ed effetti ben precisi e prevedibili, che il tuono non è la voce di Dio…
Oggi, quelli come me possono solo predicare nel deserto, perché non vi è più sordo di chi non vuol sentire e più disperato di colui che ha bisogno di credere in ciò che non esiste.

martedì 24 agosto 2010

Oggi

Oggi, scriverò, tanto per cambiare di morti ammazzati.


 

Oggi, vorrei dire che mi dispiace per i nostri soldati morti in Afganistan, in Iraq e in altri paesi del mondo dove sono andati ad esportare la nostra democrazia.


 

Ma la democrazia, non si può esportare, essa è parte integrante del popolo a cui appartiene, è nella mente dei governanti illuminati, è nel cuore dei cittadini.    


 

Allora, mi chiedo perché, un esercito di paesi "democratici", invade, in armi, un altro popolo sovrano per defraudarlo dei suoi diritti, del diritto di gestire il potere.


 

L' ombra della politica, e delle lobby di potere economico, si allunga su tutto ciò che è marcio, depravato, su tutto quello che può non far pensare ai rispettivi popoli lo stato di degrado in cui versano grazie ai politicanti che vorrebbero determinare le sorti di altri popoli sovrani.


 

Allora ben vengano le azioni contro l' invasore, ben vengano gli eroi partigiani che con coraggio e determinazione combattono per liberare la loro patria dagli eserciti stranieri.


 

Come ebbi già a dire in un precedente commento a fatti di sangue in giro per il mondo, ha fatto più morti il "fuoco amico" che anni di feroce dittatura, teocratica o meno.


 

L' America deve convivere con un lago di sangue, dei suoi "eroici" marines, ammazzati senza alcuna ragione, in paesi che non li hanno chiamati (50.000 in Iraq), che non li vogliono, che li massacrano… e, a ragione, dico io, perchè anch' io, che sono un uomo pacifico, mi arrabbierei moltissimo se un perfetto sconosciuto, in divisa, armato di tutto punto, venisse a casa mia, e, dopo aver sfondato la porta a calci, mi dicesse, con il fucile puntato alla mia testa, che è venuto a liberarmi…, ma da che cosa?, da chi?...


 

Alla luce di questi ragionamenti, mi sento di dire:

"lunga vita ai ribelli Afgani, lunga vita e feconda vittoria ai guerriglieri Irakeni".

sabato 22 maggio 2010

Pizzorni nel mondo

Domenica scorsa c' è stato il raduno dei Pizzorni a Rossiglione (GE) e fin qui non ci sarebbe un gran che di eccezionale, una festa fra qualche famiglia con lo stesso cognome...
Beh, io non mi emoziono facilmente, e, normalmente, vedo queste feste come banali rimpatriate di qualche nostalgico, ma Domenica...
E' stato un evento che mi ha coinvolto al di là di ogni ragionevole aspettativa. Mi sono sentito " a casa", fra amici mai visti, a chiaccherare di tutto e di niente, come si fa fra persone che si conoscono da sempre, come si fa in un convivio famigliare.
Ho conosciuto Paolo Pizzorni, arrivato apposta dal Perù per onorare il nostro cognome e tutti noi con la sua splendida compagnia, ho conosciuto un paese di cui non sapevo neppure l' esistenza che ha dato i natali a personaggi illustri, che ha una storia da raccontare dal Medioevo, che ha dato la nobiltà ai Pizzorni.
Ho conosciuto un frate che mi ha insegnato di più in mezz' ora che tutte le televisioni in mezzo secolo.
Ho conosciuto le mie radici e questo mi ha reso felice!
Una giornata veramente eccezionale e, di tutto questo dobbiamo ringraziare Silvio, Silvio Pizzorni...naturalmente.

martedì 8 dicembre 2009

Addio, Torino, addio.

Oggi 8 dicembre sono andato al mercatino di Natale che è aperto in Borgo Dora. Dove c’ è l’ arsenale.
Fatti due passi a Porta Palazzo (Piazza della Repubblica), per i torinesi “porta pila”, e lì ho visto la desolazione di una città che non è più.
Nel mercato di Porta Palazzo, più del 98% dei “mercatari” sono cinesi, negri, nord africani.
Ho visto i negozi esclusivamente con insegne cinesi, una moltitudine di indiani, negri, cinesi, non un solo italiano, le uniche lingue che ho sentito sono l’ arabo e il cinese.
Chi ha detto che in Italia c’ è un problema di integrazione?
In Italia, oggi, c’ è un problema di invasione.
Mi fanno ridere i politicanti della Lega Nord (che io ho votato) quando parlano di mettere o togliere il crocifisso dalle aule scolastiche, mi fanno vomitare quei politicanti che fanno una legge per legalizzare le “ronde” e poi non le fanno, mi fa incazzare questa classe politica di merda quando parla di sicurezza e oggi, dove c’ erano migliaia di persone, in un ghetto extracomunitario, non c’ era neanche una macchina dei vigili urbani.
Capisco che a Torino, di torinesi o anche sono piemontesi, non ce ne sono più molti, capisco che una politica distruttiva come ha fatto Chiamparino sia da impiccagione, capisco tutto, ma non sentirmi uno straniero nella mia città.
Io non so a chi tocca mettere a posto le cose, io so che ho dato il mio voto a politicanti che hanno permesso di fare scempio della mia città, di occuparla quasi militarmente, di distruggerla, di violarla ed offenderla.
Sono perfettamente cosciente che non sarà un Borghezio che, a quanto pare, sa solo ululare alla luna, ma fatti,nulla, ad impedire l' assimilazione; sono cosciente che la nostra civiltà è finita, fagocitata da milioni di esseri di altre razze, e pensare che c’ è ancora qualche imbecille che disputa se gli extracomunitari, in Italia, sono 600.000 o 700.000.
Esimie teste di cazzo, ma non avete gli occhi per vedere che sono più di noi? non vi rendete conto che ormai siamo in mano allo straniero? Che ormai siamo “occupati”, invasi, e non è importante che sia Allah o Confucio, la cosa tremenda è che non ce ne rendiamo ancora conto, e quando lo faremo, sarà troppo tardi.
Addio Torino, Addio, Addio dolce Italia, tradita e svenduta come l’ ultima delle puttane sul mercato di politicanti di merda.

venerdì 4 dicembre 2009

La legge non è uguale per tutti

La corte costituzionale ha espresso il suo parere negativo sul lodo Alfano poiché esso leniva l’ uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
Molto bene!
Mi chiedo allora come può esistere una legge che mi dice che gli omosessuali, gli ebrei, i negri, sono meno uguali a me che non sono ebreo, sono eterosessuale e bianco.
In Italia, questo è una colpa, perché se io uso violenza ad un non ebreo, un eterosessuale, o ad un bianco, sono colpevole di aggressione, se invece, al mia violenza è indirizzata verso un ebreo, un omosessuale od un negro, ho le “aggravanti”, perché sono razzista, omofobico e xenofobo.
Allora non è vero che siamo tutti uguali, l’ ebreo, l’ omosessuale ed il negro sono più protetti, più tutelati dalle leggi di un paese che si scopre ebreo, omosessuale e negro.
Lasciatemi vomitare, lasciatemi urlare tutto il mio disgusto per uno stato che, non solo è marcio, ma fa marcire anche quel poco di parte sana che è rimasta.
Ha ragione Pansa quando afferma che l’ Italia è un paese di merda e gli italiani sono un popolo di merda!
Ha ragione chiunque pensi che in Italia, oggi, essere solo italiano è un’ aggravante.
Si costruiscono alloggi per gli extracomunitari, anche clandestini, con la scusa dell’ integrazione, si costruiscono interi paesi per gli zingari, il tutto con i soldi delle tasse dei cittadini e per noi poveri coglioni che siamo soltanto italiani, cosa costruiscono?
L’ onorevole Cetto La Qualunque direbbe “una beneamata minchia”!
Caro il mio Bossi, cosa ti è successo? Ti sei adagiato anche tu nel comodo delle poltrone istituzionali?
Cosa fa la tua Lega a parte piantare gazebo per tutte le cazzate?
Io ho votato per te Bossi, ho votato la Lega perché quello che dicevi era anche il mio pensiero, se non il mio “credo” e tu cosa ne hai fatto del mio voto? Lo hai usato insieme alle mie tasse per costruire case per chi ha mai pagato nulla, mi hai messo in quinta fila, dietro ai negri, agli omosessuali, agli ebrei agli zingari.
Mi hai deluso Bossi, ma ciò che mi ha più deluso sono i leghisti in parlamento, diventati anche loro politicanti, complici di uno status che ogni giorno me lo mette nel culo, e devo anche ringraziare perché sono uno dei pochi fortunati che ha ancora un lavoro così posso pagare il mutuo della mia casa, oltre ad aver pagato le case altrui.
Mi hai deluso perché sei complice della creazione della “Banca del Sud”, che è nient’ altro che “la cassa del Mezzogiorno” con un’ altro nome, dove finiranno, come in un buco nero, miliardi di euro sottratti ai cittadini del Nord che per questo avranno sempre meno risorse alla faccia di quella farsa di federalismo che ci hai propinato per farci credere che la Lega faceva quello per cui è stata votata.

Hanno ragione i giornali stranieri a prenderci per il culo, a dire che siamo tutti mafiosi, è vero, siamo tutti mafiosi, a partire dalle istituzioni, gli unici che salvo, sono gli affiliati alle organizzazioni malavitose come la ‘ndrangheta, la camorra, la sacra corona unita e non ultima la mafia siciliana.
Li salvo perché loro sono coerenti, fanno quello che dicono, giusto o sbagliato che sia, e la giustizia, la perseguono ad ogni costo e, a modo loro, l’ attuano, cosa che lo stato italiano non fa e neanche ci prova, per la mafia, tutti sono uguali di fronte alla sua legge! Questa è la vera giustizia!

lunedì 9 novembre 2009

Immigrati

Questa criminale pantomima dell’ immigrazione dovrebbe finire immediatamente.
L’ Italia, anche se questa parola non ha più alcun senso, almeno per me, è diventata lo zimbello di tutto il mondo, la classica pezza da piedi che tutti si sentono in diritto di prendere a calci.
Possiamo dargli torto?
Abbiamo avuto e abbiamo governi e governanti inetti, intenti solo a riempirsi le tasche, incapaci di qualsiasi responsabilità, addossando al governo precedente tutte le colpe dello sfascio italiano.
Al nord, gli allevatori se ne fregano delle quote latte, fottono la comunità europea e non pagano nulla, i contadini percepiscono la pensione senza aver mai pagato una lira di contributi e poi piangono se una grandinata gli fa perdere un po’ di raccolto, distrugge un po’ di uva. Bisognerebbe chiedergli dove sono finiti i soldi che i governi ogni anno, stanziano per le calamità naturali…
Al centro, Roma piena di politicanti è la capitale del furto legalizzato, dei tradimenti e dell’ infamia capitale della corruzione e del clientelismo senza dimenticare che i ns. politici, sono pure dei tossici, o depravati, ma che si danno molto da fare per insegnarti la legalità e l’ etica, per non parlare poi del Vaticano, accozzaglia di pedofili e omosessuali che pretendono di insegnarti cos’è la famiglia…
Al sud, tutto è nelle mani di gente come Cetto La Qualunque, salvo poi piangere se una casa abusiva, costruita su terreno instabile, crolla alla prima pioggia e chiedono i soldi per ricostruirla ancora abusiva, ancora nello stesso posto in attesa della prossima pioggia.
Tutto questo succede negli altri stati?
Non lo so e non mi interessa; la merda non è mal comune mezzo gaudio, è e rimarrà solo merda, quella che tutti, da sessant’ anni stiamo mangiando.
Per questo, vi invito a prendere visione delle mie idee sulla politica e sullo stato.
Se qualcuno ha qualche idea migliore, si faccia avanti e ne parliamo.

sabato 31 ottobre 2009

Il caso Stefano Cucchi

“Stefano Cucchi”, “il sistema uccide!”
Va beh, il sistema uccide, e fin qui siamo d’accordo, ma ci troviamo in totale disaccordo su “chi” uccide.
Il sig. Stefano Cucchi, per chi lo avesse dimenticato, è stato arrestato mentre spacciava droga, mentre vendeva morte ad altri tossici come lui.
Il sig. Stefano Cucchi è un venditore di morte, un omicida che ha condotto alla morte decine di persone vendendole droga.
I famigliari vogliono la verità?
Bene, sarebbe ora che la conoscessero, perché mi domando dov’ erano quando il sig. Stefano Cucchi contribuiva ad uccidere altre persone, mi chiedo cosa dirà la sorella che tanto si indigna e invoca giustizia, ai famigliari dei ragazzi a cui il fratello ha venduto e vendeva la morte.
Allora nessuno si indignava, nessuno dei famigliari chiedeva giustizia per quei ragazzi che il loro congiunto ammazzava con la droga.
Nessuno di loro voleva conoscere la verità, ma adesso che un tossico spacciatore è finalmente morto, tutti vogliono verità e giustizia.
Beh, secondo me dovrebbero soltanto vergognarsi, dovrebbero chiedere perdono alle famiglie dei ragazzi a cui il sig. Stefano Cucchi vendeva la droga, perché tutti avete dimenticato che il sig. Stefano Cucchi era uno spacciatore, un mercante di morte, il carnefice, non la vittima, l’ assassino, non l’ assassinato!

sabato 17 ottobre 2009

Della religione

Vagando nell' universo del web, ho scoperto che esiste un gruppo di Yahoo che si chiama A.A.A. -: Atei, Agnostici, Anti clericali.
Oddio, chiamarlo gruppo è un po' esagerato, in quanto ci sono 3 soci, con me, 4 che mi sono iscritto oggi, ma mi ha colpito la semplicità e il non aver pretese di "tutti" questi atei.
E' vero che ci sono fior di siti web che trattano l' idea dell' ateismo più o meno approfonditamente e con più o meno seguaci, ma questo gruppuscolo senza pretese mi ha colpito per il suo anonimato e per il suo poco seguito.
Invito tutti coloro che mi leggono ad andare a visitarlo e iscriversi, non per farlo diventare un sito commerciale, ma per urlare a tutti gli uomini che dio non esiste!!!!

sabato 19 settembre 2009

Eccoci di nuovo

Un altro “vile attentato” ha scosso l’ Afganistan e ucciso 6 “portatori di pace”.
L’
ennesima strage che sta insanguinando la martoriata terra afgana.
Le televisioni hanno dato la notizia definendo “vile attentato” l’ azione partigiana dei talebani contro le truppe che occupano il loro paese, la loro patria.
Personalmente sono stufo di ascoltare le stronzate che politicanti in malafede e cittadini piagnoni continuano a proferire sul piccolo schermo, che è diventato una sorta di cassa di risonanza per tutte le cazzate che si fanno nel nome della democrazia.
Sono stufo di sentire che tutti i morti sono eroi, che sono andati a portare la pace in un paese martoriato dalla mancanza di libertà…
Ma di quale libertà stiamo parlando? Di quella afgana o di quella americana? Di quella del dialogo e della diplomazia o di quella dei fucili e dei “lince”.
Se qualcuno venisse a casa mia con un fucile in pugno e la occupasse, dicendomi che mi sta portando la pace e la democrazia, mi incazzerei anch’ io come sono incazzarti i talebani.
Non mi interessa se a sostenerli c’ è Al Quaeda, ci potrebbe essere anche il vaticano che non farebbe alcuna differenza.
Oggi l’ Italia piange i suoi caduti, morti in una guerra mai dichiarata e, ufficialmente, voluta da nessuno, ma in realtà, voluta dal “grande imbecille americano” per coprire tutti i suoi errori e la sua stupidità; parlo, naturalmente, di J.W.Busch e noi, da bravi cagnolini, gli siamo andati dietro scodinzolando a farci ammazzare senza neanche sapere perché.
Complimenti alla democrazia, alla libertà di morire per niente, per qualcuno che non ci vuole, che è convinto,ed a ragione, che la sua terra è stata invasa da eserciti stranieri che non hanno chiamato, che non sapevano neppure potesse esistere l’ assurdità di una “occupazione per imporre la democrazia”.
E pensare che c’è ancora chi crede che il nostro esercito sia in giro per il mondo in
missioni di pace armati fino ai denti.