domenica 18 settembre 2016
Accoglienza
martedì 25 dicembre 2012
Niente di meglio da fare ?
sabato 5 maggio 2012
Basta con l' antirazzismo
Pessimo giorno
Niente minoranze
martedì 3 gennaio 2012
Mi sopraggiunge il vomito...
Un ministro della Repubblica che si prostituisce nel modo più umiliante per un paio di consensi in parlamento andando a fare un’ ignobile farsa in un campo rom bruciato da persone giustamente adirate contro un’ etnia di delinquenti che, solo per puro caso, quella volta, forse, non avevano commesso il reato di cui erano stati accusati, è uno spettacolo indegno di un paese che non so con quale coraggio, osa ancora definirsi civile.
Ora, visto che sono stati i rom ad uccidere quei ragazzi al casello autostradale mi aspetto quantomeno che lo stesso ministro vada a casa dei genitori di quei ragazzi a chiedere scusa per l’ infamante pantomima di cui si è reso protagonista qualche tempo fa.
Ma sappiamo tutti, che nel paese delle banane le istituzioni sono forti con i deboli e deboli con i forti, arrivando a difendere ladri e assassini sotto la coltre di un fantomatico razzismo e condannando poliziotti e carabinieri perché, nell’ esercizio del loro dovere, hanno ammazzato qualche delinquente per difendere la loro stessa vita.
Annuncio al mondo del web (che è pesantemente censurato dallo stato di polizia italiano) che chiederò ufficialmente la cittadinanza palestinese, perché, a quanto pare, il popolo palestinese è il solo che possa definirsi tale, che è disposto a pagare con il sangue la sua libertà, mentre i cittadini italiani che mai sono stati un popolo, continuano a subire ogni sorta di angherie da parte dei nuovi dittatori eletti non dal popolo, come vorrebbe una qualsiasi democrazia, ma da un presidente che, calpestando la costituzione, ha affidato alla peggiore genìa di affaristi, le sorti dei cittadini.
sabato 31 dicembre 2011
Avanti un altro
Era stato arrestato per detenzione di hashish, ubriaco con 2 minorenni e, per finire, ha aggredito i poliziotti che lo arrestavano...
Povero innocente....
chissà perchè l' hanno incarcerato ? Forse dovevano dargli una medaglia, una ricompensa, e, perchè no, una pensione... non era forse uno straniero?
In questo paese, gli stranieri hanno la licenza di infrangere le leggi solo perchè sono tali, altrimenti gli italiani sono razzisti, perchè uno spacciatore che se la fa con minorenni ed aggredisce i poliziotti non è colpevole, bisogna lasciarlo andare, in modo che vada ad uccidere altre persone con la droga che spaccia ed un giorno, ammazzi qualcuno perchè non gli ha pagato la dose.
E' morto un criminale, dovremmo fare festa e sperare che molti altri seguano il suo esempio.
La madre che vede le forze dell' ordine italiane con sospetto, forse dovrebbe chiedersi cosa ha fatto lei, o meglio cosa non ha fatto lei, per crescere un delinquente.
Fra i suoi tanti sospetti, chissà se ce n'è qualcuno che riguarda lei stessa.
L' articolo è qui sotto.
http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/436283/
domenica 6 novembre 2011
Giustizia sommaria
L’ uomo è sicuramente l’animale più stupido, più disonesto, corrotto e ladro di tutto l’ universo.
I poteri di tutto il pianeta ce lo dimostrano ad ogni occasione e quando parlo di poteri, mi riferisco, ovviamente, a tutti i poteri:
- Politico
- Religioso
- Economico
In queste ore di tragedia annunciata, perché di questo si tratta, ogni potere si profonde in dichiarazioni di costernazione, di ostentata sicurezza, falsità inimmaginabili a cui neppure il più idiota degli uomini riesce più a credere.
Mentre città intere finivano sott’ acqua con il loro carico di cadaveri, perché non ci sono i capitali per rendere sicure le nostre montagne,il capo del nostro governo dichiarava che in Italia la crisi non esiste, che gli Italiani vanno tutti al ristorante e che lui è il solo che può salvare l’ umanità italiana ... da che cosa se l’ Italia non ha problemi?
Stando al suo autorevole parere, non esiste la disoccupazione, il debito pubblico del nostro paese è una infame menzogna comunista e ci siamo commissariati da soli, per il puro gusto di farlo.
Non sono un costituzionalista, ma da cittadino ignorante, mi chiedo perché paghiamo un presidente della repubblica per fargli dire le cose che dice mia nipote, che dobbiamo volerci bene, cooperare tutti per il bene del paese, che non dobbiamo farci prendere dal campanilismo, ma lavorare per il bene comune.
Ma mia nipote ha 2 anni e mezzo e non guadagna lo stipendio del presidente della repubblica.
Ed è sempre da cittadino ignorante che dichiaro di averne le tasche piene di discorsi vuoti e inutili preparati da qualche passacarte che magari guadagna in un mese quello che non guadagno io in 1 anno, visto che sono in mobilità.
Sig. Presidente, per 2000,00 € netti al mese gliele scrivo io quello stupidaggini, così lo Stato comincia a risparmiare un po’.
Ma da cittadino ignorante, io chiedo la testa e non in senso metafisico, ma letterale, dei politicanti che sono al potere e all’ opposizione, di tutti i politici perché non se ne salva neppure uno, perché tutti sono in vendita e sono venduti e non per alti ideali, ma per denaro, il denaro del popolo italiano che si sono intascati con tangenti, bustarelle, appalti truccati, opere pubbliche pagate e mai fatte, collusioni con la malavita organizzata e chi più ne ha più ne metta.
Io chiedo giustizia sommaria, l’ eliminazione fisica di tutti coloro che si fregiano del titolo di onorevole, che di onorevole hanno nulla, ma la responsabilità, tutti insieme, di aver disonorato l’ Italia intera e il suo popolo, colpevoli di aver venduto il loro onore per un seggio al palazzo del potere da dove si può mungere per le proprie tasche ed anche impunemente, questo popolo che non riesce a trovare la volontà di ribellarsi, tanto alla domenica c’è il calcio che mette d’accordo tutti e poi, il lunedì, si ricomincia ad arrabbiarsi, ma con moderazione, tanto c’è sempre un papà o una mamma che ci rimediano un piatto di pasta o i soldi per la partita della settimana prossima.
Povera Italia, presa a schiaffi da tutti e da noi stessi che continuiamo a tacere, a farci denigrare e prendere in giro da tutti, dall’ Europa intera dal nostro governo, Lega Nord compresa che si è letteralmente venduta in blocco al presidente del consiglio, allontanandosi sempre più dalla “sua” Padania che non ci crede più alle promesse fatte e mai mantenute del federalismo, della ripresa industriale, del decollo dell’ economia del nord.
Io non ci credo più; anche dalla Lega, ormai, giungono solo più slogan che inneggiano alle menzogne di Berlusconi, le è rimasta solo più la pagliacciata dell’ ampolla dell’ acqua del Po portata a Venezia che se la lasciano dov’è, a Venezia ci arriva da sola e gratis!
Qualcuno si è messo in testa di festeggiare i 150 anni dell’ unità d’ Italia, ma l’ Italia non è mai stata unita, l’ Italia è come l’ Europa dei giorni nostri: una accozzaglia di stati, di governi, di popoli, di lingue, di economie che in comune hanno solo la moneta.
Per questa giustizia sommaria, io mi candido al ruolo del boia.
sabato 29 gennaio 2011
Buon compleanno Italia
Negli occhi continuano a scorrere, ininterrotte, le immagini dei popoli del Magreb in rivolta contro i governi ladri e corrotti che li hanno portati alla fame e, si sa, che l’ unica cosa che può scatenare una rivoluzione, è la fame!
Per questo motivo, i ns. governanti, da 65 anni ci rincoglioniscono con il calcio, ma stanno bene attenti a non portarci alla fame.
Il popolo italiano, come ebbe già a dire Pansa, è un popolo di merda ed io non posso che dargli ragione, vergognandomi profondamente di essere anch’ io italiano.
Come cantò Giorgio Gaber, “io non mi sento italiano, ma purtroppo lo sono.”
Il 37% della popolazione mondiale è musulmano, questo vuol dire che, entro breve tempo,(è già cominciato) il cristianesimo pagherà le sue colpe con la stessa moneta.
Per 2000 anni, la chiesa ha massacrato, torturato, impiccato, arso vivo persone innocenti, si è macchiata di genocidio nei confronti di popoli d’ oltre oceano.
Adesso è arrivata la resa dei conti!!!
FINALMENTE!!!
Vorrei dire a quei mentecatti di C.L., ai baciapile della politica, a tutto il clero, che possono cominciare a scavarsi la fossa: l’ orda dei barbari sta arrivando, anzi, è già nelle nostre strade, nei nostri quartieri, occupano i centri delle ns. città, sposano le ns. donne e si portano via i figli, costruiscono le loro chiese di fianco alle nostre, occupano sempre più i posti di potere.
L’ invasione è iniziata, e noi italiani coglioni, ci preoccupiamo di quante puttane si fa il presidente del consiglio, la magistratura impiega 21 anni a celebrare un processo perché non ci sono i soldi per la carta da fotocopie, ma spende milioni in intercettazioni telefoniche e ambientali per capire quanto scopa Berlusconi
Non so cosa ci sia da festeggiare nel 2011, 150 anni di merda, in cui i furbi e i potenti hanno massacrato il popolo da nord a sud, facendoci credere che i nordisti sono razzisti e i sudisti mafiosi e fannulloni.
Forse, ci altri paesi che stanno peggio di noi, ma personalmente non potrebbe fregarmene di meno!
Io è qui che vivo, perché non ho la possibilità di andare da altre parti e sicuramente non perché amo questa patria puttana, pronta a prostituirsi al migliore offerente, a leccare il culo agli stati ricchi per raccogliere le briciole che cadono dalle loro tavole, ad ospitare centinaia di missili nucleari stranieri.S
Spendiamo milioni di euro per strapagare un esercito che, contro la costituzione, è mandato ad invadere altri stati sovrani.
E la gente comune non arriva alla fine del mese, i pensionati rovistano nella spazzatura dei mercati rionali gli scarti ancora commestibili.
Ditemi voi, CHE CAZZO C’ E’ DA FESTEGGIARE??
domenica 5 dicembre 2010
Ancora del caso Cucchi
Il 15 novembre del 2009 sul blog http://blog.libero.it/Tuttologo/7994593.html scrissi un post relativo al caso Stefano Cucchi che vi invito a leggere.
In quella sede, sostenevo che la richiesta di “giustizia" avanzata fra lacrime e dichiarazioni sofferte da parte della sorella, erano un vergognosa pantomima di una impossibile e ipocrita difesa da parte dei famigliari di un venditore di morte che è stato semplicemente e finalmente “giustiziato”.
Quella fu la giustizia: eliminare un cancro dall’ organismo della società, fu un gesto di autodifesa da un individuo tossicodipendente che uccideva deliberatamente e sistematicamente altre giovani vite vendendo loro la droga.
MI SBAGLIAVO!!
Tutte quelle lacrime e dichiarazioni alla televisione, la presenza prepotente e invadente nei telegiornali e programmi di gossip, non era una richiesta di giustizia, era un’ abile MANOVRA DI MARKETING, per promuovere il proprio libro e raccattare qualche euro, visto che non c’ è più il fratello che spaccia droga.
Abile, devo dire, astuta e perfetta attrice, figlia di quell’ ipocrisia dilagante che usa qualsiasi mezzo, meglio se tragico, per fare cassa ed ottenere un istante di notorietà.
Non vi dico il disgusto che ho provato quando in libreria, ho visto il libro in vetrina.
Ciò che mi ha fatto felice, è stato il constatare che ancora una volta, nuotando contro corrente, avevo ragione.
Nulla è ciò che appare, tantomeno le persone!
sabato 18 settembre 2010
Aforisma
Kurt Page
mercoledì 25 agosto 2010
Non si prende solo ciò che fa comodo
martedì 24 agosto 2010
Oggi
Oggi, scriverò, tanto per cambiare di morti ammazzati.
Oggi, vorrei dire che mi dispiace per i nostri soldati morti in Afganistan, in Iraq e in altri paesi del mondo dove sono andati ad esportare la nostra democrazia.
Ma la democrazia, non si può esportare, essa è parte integrante del popolo a cui appartiene, è nella mente dei governanti illuminati, è nel cuore dei cittadini.
Allora, mi chiedo perché, un esercito di paesi "democratici", invade, in armi, un altro popolo sovrano per defraudarlo dei suoi diritti, del diritto di gestire il potere.
L' ombra della politica, e delle lobby di potere economico, si allunga su tutto ciò che è marcio, depravato, su tutto quello che può non far pensare ai rispettivi popoli lo stato di degrado in cui versano grazie ai politicanti che vorrebbero determinare le sorti di altri popoli sovrani.
Allora ben vengano le azioni contro l' invasore, ben vengano gli eroi partigiani che con coraggio e determinazione combattono per liberare la loro patria dagli eserciti stranieri.
Come ebbi già a dire in un precedente commento a fatti di sangue in giro per il mondo, ha fatto più morti il "fuoco amico" che anni di feroce dittatura, teocratica o meno.
L' America deve convivere con un lago di sangue, dei suoi "eroici" marines, ammazzati senza alcuna ragione, in paesi che non li hanno chiamati (50.000 in Iraq), che non li vogliono, che li massacrano… e, a ragione, dico io, perchè anch' io, che sono un uomo pacifico, mi arrabbierei moltissimo se un perfetto sconosciuto, in divisa, armato di tutto punto, venisse a casa mia, e, dopo aver sfondato la porta a calci, mi dicesse, con il fucile puntato alla mia testa, che è venuto a liberarmi…, ma da che cosa?, da chi?...
Alla luce di questi ragionamenti, mi sento di dire:
"lunga vita ai ribelli Afgani, lunga vita e feconda vittoria ai guerriglieri Irakeni".
sabato 22 maggio 2010
Pizzorni nel mondo
martedì 8 dicembre 2009
Addio, Torino, addio.
Fatti due passi a Porta Palazzo (Piazza della Repubblica), per i torinesi “porta pila”, e lì ho visto la desolazione di una città che non è più.
Nel mercato di Porta Palazzo, più del 98% dei “mercatari” sono cinesi, negri, nord africani.
Ho visto i negozi esclusivamente con insegne cinesi, una moltitudine di indiani, negri, cinesi, non un solo italiano, le uniche lingue che ho sentito sono l’ arabo e il cinese.
Chi ha detto che in Italia c’ è un problema di integrazione?
In Italia, oggi, c’ è un problema di invasione.
Mi fanno ridere i politicanti della Lega Nord (che io ho votato) quando parlano di mettere o togliere il crocifisso dalle aule scolastiche, mi fanno vomitare quei politicanti che fanno una legge per legalizzare le “ronde” e poi non le fanno, mi fa incazzare questa classe politica di merda quando parla di sicurezza e oggi, dove c’ erano migliaia di persone, in un ghetto extracomunitario, non c’ era neanche una macchina dei vigili urbani.
Capisco che a Torino, di torinesi o anche sono piemontesi, non ce ne sono più molti, capisco che una politica distruttiva come ha fatto Chiamparino sia da impiccagione, capisco tutto, ma non sentirmi uno straniero nella mia città.
Io non so a chi tocca mettere a posto le cose, io so che ho dato il mio voto a politicanti che hanno permesso di fare scempio della mia città, di occuparla quasi militarmente, di distruggerla, di violarla ed offenderla.
Sono perfettamente cosciente che non sarà un Borghezio che, a quanto pare, sa solo ululare alla luna, ma fatti,nulla, ad impedire l' assimilazione; sono cosciente che la nostra civiltà è finita, fagocitata da milioni di esseri di altre razze, e pensare che c’ è ancora qualche imbecille che disputa se gli extracomunitari, in Italia, sono 600.000 o 700.000.
Esimie teste di cazzo, ma non avete gli occhi per vedere che sono più di noi? non vi rendete conto che ormai siamo in mano allo straniero? Che ormai siamo “occupati”, invasi, e non è importante che sia Allah o Confucio, la cosa tremenda è che non ce ne rendiamo ancora conto, e quando lo faremo, sarà troppo tardi.
Addio Torino, Addio, Addio dolce Italia, tradita e svenduta come l’ ultima delle puttane sul mercato di politicanti di merda.
venerdì 4 dicembre 2009
La legge non è uguale per tutti
Molto bene!
Mi chiedo allora come può esistere una legge che mi dice che gli omosessuali, gli ebrei, i negri, sono meno uguali a me che non sono ebreo, sono eterosessuale e bianco.
In Italia, questo è una colpa, perché se io uso violenza ad un non ebreo, un eterosessuale, o ad un bianco, sono colpevole di aggressione, se invece, al mia violenza è indirizzata verso un ebreo, un omosessuale od un negro, ho le “aggravanti”, perché sono razzista, omofobico e xenofobo.
Allora non è vero che siamo tutti uguali, l’ ebreo, l’ omosessuale ed il negro sono più protetti, più tutelati dalle leggi di un paese che si scopre ebreo, omosessuale e negro.
Lasciatemi vomitare, lasciatemi urlare tutto il mio disgusto per uno stato che, non solo è marcio, ma fa marcire anche quel poco di parte sana che è rimasta.
Ha ragione Pansa quando afferma che l’ Italia è un paese di merda e gli italiani sono un popolo di merda!
Ha ragione chiunque pensi che in Italia, oggi, essere solo italiano è un’ aggravante.
Si costruiscono alloggi per gli extracomunitari, anche clandestini, con la scusa dell’ integrazione, si costruiscono interi paesi per gli zingari, il tutto con i soldi delle tasse dei cittadini e per noi poveri coglioni che siamo soltanto italiani, cosa costruiscono?
L’ onorevole Cetto La Qualunque direbbe “una beneamata minchia”!
Caro il mio Bossi, cosa ti è successo? Ti sei adagiato anche tu nel comodo delle poltrone istituzionali?
Cosa fa la tua Lega a parte piantare gazebo per tutte le cazzate?
Io ho votato per te Bossi, ho votato la Lega perché quello che dicevi era anche il mio pensiero, se non il mio “credo” e tu cosa ne hai fatto del mio voto? Lo hai usato insieme alle mie tasse per costruire case per chi ha mai pagato nulla, mi hai messo in quinta fila, dietro ai negri, agli omosessuali, agli ebrei agli zingari.
Mi hai deluso Bossi, ma ciò che mi ha più deluso sono i leghisti in parlamento, diventati anche loro politicanti, complici di uno status che ogni giorno me lo mette nel culo, e devo anche ringraziare perché sono uno dei pochi fortunati che ha ancora un lavoro così posso pagare il mutuo della mia casa, oltre ad aver pagato le case altrui.
Mi hai deluso perché sei complice della creazione della “Banca del Sud”, che è nient’ altro che “la cassa del Mezzogiorno” con un’ altro nome, dove finiranno, come in un buco nero, miliardi di euro sottratti ai cittadini del Nord che per questo avranno sempre meno risorse alla faccia di quella farsa di federalismo che ci hai propinato per farci credere che la Lega faceva quello per cui è stata votata.
Hanno ragione i giornali stranieri a prenderci per il culo, a dire che siamo tutti mafiosi, è vero, siamo tutti mafiosi, a partire dalle istituzioni, gli unici che salvo, sono gli affiliati alle organizzazioni malavitose come la ‘ndrangheta, la camorra, la sacra corona unita e non ultima la mafia siciliana.
Li salvo perché loro sono coerenti, fanno quello che dicono, giusto o sbagliato che sia, e la giustizia, la perseguono ad ogni costo e, a modo loro, l’ attuano, cosa che lo stato italiano non fa e neanche ci prova, per la mafia, tutti sono uguali di fronte alla sua legge! Questa è la vera giustizia!
lunedì 9 novembre 2009
Immigrati
L’ Italia, anche se questa parola non ha più alcun senso, almeno per me, è diventata lo zimbello di tutto il mondo, la classica pezza da piedi che tutti si sentono in diritto di prendere a calci.
Possiamo dargli torto?
Abbiamo avuto e abbiamo governi e governanti inetti, intenti solo a riempirsi le tasche, incapaci di qualsiasi responsabilità, addossando al governo precedente tutte le colpe dello sfascio italiano.
Al nord, gli allevatori se ne fregano delle quote latte, fottono la comunità europea e non pagano nulla, i contadini percepiscono la pensione senza aver mai pagato una lira di contributi e poi piangono se una grandinata gli fa perdere un po’ di raccolto, distrugge un po’ di uva. Bisognerebbe chiedergli dove sono finiti i soldi che i governi ogni anno, stanziano per le calamità naturali…
Al centro, Roma piena di politicanti è la capitale del furto legalizzato, dei tradimenti e dell’ infamia capitale della corruzione e del clientelismo senza dimenticare che i ns. politici, sono pure dei tossici, o depravati, ma che si danno molto da fare per insegnarti la legalità e l’ etica, per non parlare poi del Vaticano, accozzaglia di pedofili e omosessuali che pretendono di insegnarti cos’è la famiglia…
Al sud, tutto è nelle mani di gente come Cetto La Qualunque, salvo poi piangere se una casa abusiva, costruita su terreno instabile, crolla alla prima pioggia e chiedono i soldi per ricostruirla ancora abusiva, ancora nello stesso posto in attesa della prossima pioggia.
Tutto questo succede negli altri stati?
Non lo so e non mi interessa; la merda non è mal comune mezzo gaudio, è e rimarrà solo merda, quella che tutti, da sessant’ anni stiamo mangiando.
Per questo, vi invito a prendere visione delle mie idee sulla politica e sullo stato.
Se qualcuno ha qualche idea migliore, si faccia avanti e ne parliamo.
sabato 31 ottobre 2009
Il caso Stefano Cucchi
Va beh, il sistema uccide, e fin qui siamo d’accordo, ma ci troviamo in totale disaccordo su “chi” uccide.
Il sig. Stefano Cucchi, per chi lo avesse dimenticato, è stato arrestato mentre spacciava droga, mentre vendeva morte ad altri tossici come lui.
Il sig. Stefano Cucchi è un venditore di morte, un omicida che ha condotto alla morte decine di persone vendendole droga.
I famigliari vogliono la verità?
Bene, sarebbe ora che la conoscessero, perché mi domando dov’ erano quando il sig. Stefano Cucchi contribuiva ad uccidere altre persone, mi chiedo cosa dirà la sorella che tanto si indigna e invoca giustizia, ai famigliari dei ragazzi a cui il fratello ha venduto e vendeva la morte.
Allora nessuno si indignava, nessuno dei famigliari chiedeva giustizia per quei ragazzi che il loro congiunto ammazzava con la droga.
Nessuno di loro voleva conoscere la verità, ma adesso che un tossico spacciatore è finalmente morto, tutti vogliono verità e giustizia.
Beh, secondo me dovrebbero soltanto vergognarsi, dovrebbero chiedere perdono alle famiglie dei ragazzi a cui il sig. Stefano Cucchi vendeva la droga, perché tutti avete dimenticato che il sig. Stefano Cucchi era uno spacciatore, un mercante di morte, il carnefice, non la vittima, l’ assassino, non l’ assassinato!
sabato 17 ottobre 2009
Della religione
sabato 19 settembre 2009
Eccoci di nuovo
L’ ennesima strage che sta insanguinando la martoriata terra afgana.
Le televisioni hanno dato la notizia definendo “vile attentato” l’ azione partigiana dei talebani contro le truppe che occupano il loro paese, la loro patria.
Personalmente sono stufo di ascoltare le stronzate che politicanti in malafede e cittadini piagnoni continuano a proferire sul piccolo schermo, che è diventato una sorta di cassa di risonanza per tutte le cazzate che si fanno nel nome della democrazia.
Sono stufo di sentire che tutti i morti sono eroi, che sono andati a portare la pace in un paese martoriato dalla mancanza di libertà…
Ma di quale libertà stiamo parlando? Di quella afgana o di quella americana? Di quella del dialogo e della diplomazia o di quella dei fucili e dei “lince”.
Se qualcuno venisse a casa mia con un fucile in pugno e la occupasse, dicendomi che mi sta portando la pace e la democrazia, mi incazzerei anch’ io come sono incazzarti i talebani.
Non mi interessa se a sostenerli c’ è Al Quaeda, ci potrebbe essere anche il vaticano che non farebbe alcuna differenza.
Oggi l’ Italia piange i suoi caduti, morti in una guerra mai dichiarata e, ufficialmente, voluta da nessuno, ma in realtà, voluta dal “grande imbecille americano” per coprire tutti i suoi errori e la sua stupidità; parlo, naturalmente, di J.W.Busch e noi, da bravi cagnolini, gli siamo andati dietro scodinzolando a farci ammazzare senza neanche sapere perché.
Complimenti alla democrazia, alla libertà di morire per niente, per qualcuno che non ci vuole, che è convinto,ed a ragione, che la sua terra è stata invasa da eserciti stranieri che non hanno chiamato, che non sapevano neppure potesse esistere l’ assurdità di una “occupazione per imporre la democrazia”.
E pensare che c’è ancora chi crede che il nostro esercito sia in giro per il mondo in missioni di pace armati fino ai denti.